Buonsalve amici de il mondo di sopra e bentrovati ad un nuovo appuntamento con la strega. Il giovedì precedente abbiamo analizzato insieme il sabba di Ostara. Avete celebrato? Avete piantato in voi i semini delle qualità che volete avere nel vostro modo di essere? Oggi analizziamo un cristallo particolare, l'Ematite.
Ogni pietra ha una propria energia, ha una propria vitalità e ogni pietra ci aiuta a capire come evolvere in meglio e l'ematite nonostante il suo lato riflettente, ha una vitalità degna di questo nome.

Sin dai tempi antichi l'ematite era impiegata nell'antico Egitto per stimolare la produzione di sangue e per accelerare la coagulazione. Nel Medioevo quando si è capito che lavorando questa pietra, uscisse della polvere di color rosso vivo, venne chiamata pietra del sangue.
L'ematite rafforza la voglia di vivere dell'individuo e lo induce a migliorare la sua esistenza.
Dona vitalità.
Spinge l'individuo a occuparsi di sè stesso, dei propri bisogni e del suo benessere fisico.
Grazie alla sua lucentezza e al suo riflettere, dona protezione e allontana le negatività respingendo tutto al mittente. Viene utilizzata soprattutto per il malocchio.
Antiche leggende narrano che ha la capacità di smascherare i bugiardi e gli avvelenatori se messa sotto il piatto del loro cibo.
La sfera di ematite, come da foto, viene utilizzata per purificare e le proprie energie specialmente quando si è sotto stress. Basta tenerla in mano per far circolare meglio le proprie energie.

Va a portato a contatto con la pelle per brevi periodi in quanto dona egoismo e irritabilità. Non è consigliata invece per chi ha infiammazioni in generale, sia con malattie croniche che semplici infiammazioni della pelle.
Molto interessante!
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